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FOGLIO SETTIMANALE 04/12 - 11/12

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II DOMENICA DI AVVENTO - DOMENICA 4 DICEMBRE 2022

«PREPARATE LA VIA DEL SIGNORE, RADDRIZZATE I SUOI SENTIERI»

Il Messia verrà per seminare pace vera, non un pacifismo qualunque. Ricco dello «Spirito del Signore», egli si prenderà cura dei miseri e degli oppressi e porterà riconciliazione anche tra nemici naturali, come lupo e agnello, ma percuoterà violentemente l’empio fino a ucciderlo «con il soffio delle sue labbra». Così annunciava l’antico profeta Isaìa (I Lettura). Il profeta Giovanni Battista aveva ben compreso questa verità. Nel deserto della Giudea, sulle rive del Giordano, scuoteva il popolo e lo invitava alla conversione: «Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri». Forte come un tuono doveva essere la sua voce e forse anche rude, un po’ come il vestito che indossava e il cibo di cui si nutriva. Egli voleva svegliare le coscienze assopite nel fariseismo e nell’osservanza esteriore della Legge. Il suo battesimo «nell’acqua per la conversione» era solo un preludio al grande dono che il Messia avrebbe fatto con il battesimo «in Spirito Santo e fuoco» (Vangelo). E tu, adesso? Anche noi per portare «buon frutto» ed essere «frumento nel granaio» di Dio, dobbiamo accogliere i fratelli con amore, come Cristo accoglie ognuno di noi (II Lettura). Solo così potremo celebrare il Natale!

La figura di Giovanni Battista ci sollecita alla conversione. Non facciamo cadere invano le sue parole, benché esigenti. Il Signore viene, il regno dei cieli è vicino, ma non ci sarà nulla per chi si sarà fermato ai buoni propositi. Dio non si ferma alle apparenze ma legge nei cuori.

Foglio Settimanale

La Domenica

FOGLIO SETTIMANALE 27/11 - 04/11

  • Scritto da Petrello Anna
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I DOMENICA DI AVVENTO - DOMENICA 27 NOVEMBRE 2022

UN TEMPO PER RICOMINCIARE

Il Signore ci avverte di stare pronti, di vigilare; egli verrà all’improvviso (Vangelo). Sono parole impegnative che invitano alla conversione, ma anche consolanti, perché ci ricordano che la nostra vita, per nulla abbandonata al non-senso, è orientata al Regno, è attesa del Signore che viene, è salvezza che si avvicina. Decidiamoci quindi per Dio, non importa in quale situazione ci troviamo. La salvezza è offerta a tutti e Paolo ci dice come approfittarne: svegliarsi dal sonno, gettar via le opere delle tenebre e indossare le armi della luce (II Lettura). Riconosciamo il nostro peccato e accogliamo il perdono di Dio. Continueranno le guerre e il male sembrerà dilagare, perché il diavolo sempre vuole distruggere la creazione di Dio. Ma dove uomini e donne dicono “sì” a Dio, le spade e le lance saranno spezzate e ne verranno fatti aratri e falci (I Lettura). Strumenti di guerra e di morte diverranno strumenti di pace e di vita. Là dove era l’odio dilagherà l’amore. È la dimensione essenziale della nostra fede: la capacità di rigenerarsi sempre. Nell’Avvento ci è dato un tempo per ricominciare. Nelle mani di Dio veniamo rigenerati, per rigenerare il mondo e la storia.