Insieme

FOGLIO SETTIMANALE 29/05 - 05/06

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ASCENSIONE DEL SIGNORE - DOMENICA 29 MAGGIO 2022

INVISIBILE, MA SEMPRE VIVO NEL TUO CUORE

La festa di oggi è intimamente legata alla Risurrezione. Sono come due facce della stessa medaglia. Il Crocifisso Risorto ascende al cielo e porta la nostra umanità al “punto” più alto possibile, cioè “alla destra del Padre”. L’Ascensione di Gesù non va intesa in senso spaziale, anche se il linguaggio biblico dice «elevato in alto ... se ne andava ... veniva portato su, in cielo» (I Lettura e Vangelo). Il Risorto non si è allontanato dai suoi, come un amico o un familiare che lascia i propri cari. Da quel momento in poi non lo vedono più con i propri occhi, non conversano né mangiano insieme come prima. Hanno però l’intima certezza che non è andato via. Difatti, in attesa dello Spirito promesso, tornano «a Gerusalemme con grande gioia». Entrando nel santuario del cielo, Gesù ha inaugurato nel suo sangue una «via nuova e vivente» (II Lettura). Immagine stupenda! Tu ora hai la «piena libertà di entrare nel santuario ... della casa di Dio», percorrendo una strada vivente: Gesù! Devi avere però «cuore sincero», «pienezza di fede» e «corpo lavato con acqua pura», senza vacillare nella «professione della speranza»: un giorno egli tornerà! Ci pensi mai? Come ti troverà? Lo attendi come amico?

Separandosi da loro, Gesù invia i discepoli come testimoni della sua Risurrezione. Nello Spirito che invierà loro, essi potranno continuare a sperimentare la sua vivificante presenza nell’Eucaristia, nella Chiesa e nei fratelli che serviranno. Oggi ricorre la 56a Giornata mondiale delle comunicazioni sociali.

Foglio Settimanale

La Domenica

FOGLIO SETTIMANALE 22/05 - 29/05

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VI DOMENICA DI PASQUA / C - DOMENICA 22 MAGGIO 2022

IN ASCOLTO DELLO SPIRITO

Nel Cenacolo, nell’imminenza della sua passione, Gesù dà voce ai palpiti del suo cuore. Nel suo discorso di addio s’intrecciano gesti e parole velate; ed è comprensibile lo stato d’animo dei discepoli, la cui fede nel Maestro, già fragile, è messa a dura prova dall’appannarsi delle loro speranze e dalla confusa percezione di quello che accadrà. Gesù lo sa, e li spinge oltre il loro turbamento: devono lasciarsi plasmare dalla verità delle sue parole per sperimentare l’intima comunione con il Padre e con lui stesso. Sarà lo Spirito Santo che, al momento propizio, li guiderà a una più ampia comprensione (Vangelo). Così avviene nella Chiesa apostolica di Gerusalemme, allorché deve affrontare una questione controversa, ma decisiva per la sua missione (I Lettura). La diversità delle opinioni, il confronto schietto e aperto si edificano in unanime consenso nel reciproco ascolto dello Spirito Santo, che guida la Chiesa e ne assicura la fedeltà al Vangelo. La Chiesa cammina nella storia e con la storia, e nella docilità allo Spirito Santo tiene vive e attuali lungo i secoli le parole del Vivente, fino a che si vestiranno di luce eterna nella perfetta armonia del cielo (II Lettura).

Gesù, nel rivolgere le sue parole di addio ai discepoli, li assicura della sua presenza e della sua pace, che saranno garantite dal dono dello Spirito. È per tale dono, che vale anche per noi, che possiamo oggi continuare a conoscere il Cristo e ascoltare la sua parola.

Foglio Settimanale

La Domenica

FOGLIO SETTIMANALE 15/05 - 22/05

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V DOMENICA DI PASQUA / C - DOMENICA 15 MAGGIO 2022

TUTTO INIZIA DALL'AMORE

È un quadro stupendo quello descritto dalla pagina dell’Apocalisse (II Lettura): un rinnovamento misterioso e inesprimibile trasformerà l’umanità, il creato, il mondo. L’abbraccio amorevole di Dio, che fa nuove tutte le cose, purificherà e trasfigurerà ciò che conta davvero. Dio sarà tutto in tutti come sorgente perenne di gioia, di pace e di reciproca comunione. A noi, discepoli del Risorto, radicati nella speranza che non delude, é chiesto di trasferire in Dio le attese del cuore per discernere e pregustare la beatitudine futura, che si va svelando già ora nei meandri contorti della storia. Tra le persecuzioni del mondo e le consolazioni di Dio si snoda, infatti, il cammino della Chiesa che annuncia la parola del Risorto, come attestano Paolo e Bàrnaba al termine del loro viaggio missionario. Sia che la si accolga sia che la si rifiuti, la Parola tocca le coscienze di tutti e si diffonde; l’annuncio corree contagia, e la Chiesa si organizza per servire il suo Signore (I Lettura). Del resto, la gloria di Cristo ha il prezzo ignominioso della croce (Vangelo). Mentre Giuda lo abbandona, Gesù riscatta il tradimento con la pienezza dell’amore. Questa è la via “nuova”, perché il mondo rifiorisca.