Giovedì 22 gennaio ore 18.30 incontro con don Enrico Lupano...
Collaborazione pastorale
La Collaborazione Pastorale di Pavia di Udine è formata dalle parrocchie di Pavia di Udine, Percoto, Lauzacco, Lumignacco e Risano, unite in un cammino di condivisione ecclesiale che tiene assieme tradizione locale e apertura alla chiesa e al mondo.
Il Parroco coordinatore è Don Valerio Dalla Costa, residente presso la casa canonica di Pavia di Udine.
Orari delle Celebrazioni
Le nostre chiese
PAVIA DI UDINE
CHIESA DI SANT' ULDERICO
La parrocchia di Pavia di Udine sorge sui resti di un antico oratorio costruito nel 1382 che si trovava sotto la giurisdizione dell’Abate di Rosazzo.
Nel 1402 il vecchio oratorio scomparve per fare posto ad una nuova costruzione che, con varie aggiunte e trasformazioni è giunta fino ad oggi.
Nel 1700 furono aggiunti i corpi laterali della chiesa e col tempo furono rimaneggiati gli altari laterali.
Nel 1840 fu affrescato il coro e in seguito la navata con i quattro Evangelisti.
Nel 1868 fu installato l’organo e dieci anni dopo furono aggiunti i due pulpiti laterali.
CHIESA DI SAN GIOVANNI DEI BATTUTI
In origine sorgeva isolata nelle campagne che circondavano il paese. Secondo la tradizione orale, pare che lo stesso paese di Pavia sia sorto attorno alla chiesetta, lungo le direttrici segnate dalla centuriazione romana.
La chiesa non conserva più l’aspetto originale: ora l’interno è costituito da un’aula rettangolare con abside costruita in epoca posteriore. La facciata presenta finte architetture ed affreschi del pittore Rocco da Venezia
PERCOTO
CHIESA DI SAN MARTINO VESCOVO
La costruzione del XVIII secolo si presenta in posizione sopraelevata rispetto al paese con a fianco, ma staccato, il campanile. La chiesa è dedicata a San Martino V. è stata consacrata nel 1751; mentre la torre campanaria, con sezione quadrangolare, ha una cella a quattro bifore con una piramide ottagonale, è stata benedetta nel 1766.Importanti lavori di restauro sono stati eseguiti nel 1981 nella chiesa e di consolidamento del campanile nel 2012.Infine particolare interesse suscita la “La deposizione di Cristo” una tela da poco riportata alla luce, attribuita a Domenico Tintoretto, figlio di Jacopo noto come il Tintoretto.
CHIESA DI SANT'AGNESE E SAN GIROLAMO - POPEREACCO
La chiesa di Popereacco, dedicata ai Santi Agnese e Girolamo è stata la chiesa parrocchiale di Percoto fino alla metà del sec. XVIII, ma era funzionante sin dal 1616. Questa chiesa, ora assai piccola e angusta, è stata ricostruita nel 1848 e più volte restaurata fino alla forma attuale: ha un solo altare e due pale di legno ove sono dipinti i Santi titolari. E’ circondata da piccolo cimitero, utilizzato dagli abitanti di Popereacco e Ronchi fino al primo decennio del 1800. Viene utilizzata per la S. Messa nella 3° domenica di gennaio (festa di Sant’Agnese) e nell’ultima di settembre (festa di San Girolamo).
LAUZACCO E PERSEREANO
CHIESA DI SANT' AGATA VERGINE E MARTIRE - LAUZACCO
La chiesa parrocchiale di Lauzacco è stata costruita nel 1797, su un precedente edificio. La parte muraria è stata eretta in economia dai contadini in un anno,mentre gli intonaci e gli altari hanno richiesto più tempo e l’intervento di manovalanza specializzata.
Dapprima fu dedicata a S.Giovanni Battista, in seguito alle Sante Agata ed Agnese, raffigurate nelle statue laterali dell’altare maggiore. Numerose le decorazioni, la maggior parte risalenti al 1970. L’attuale campanile del 1759 aveva anche una funzione strategica : permetteva di controllare le piene del Torre.
CHIESA DI SANT' ANDREA APOSTOLO - PERSEREANO
RISANO E CHIASOTTIS
PARROCCHIA DI SAN CANCIANO MARTIRE - RISANO
La chiesetta campestre di Risano è intitolata alla SS.ma Trinità.
La sua fondazione risale all’anno 1582 come dalla scritta che si trova nell’abside della chiesa.
La costruzione è rettangolare con presbiterio distinto, mentre la facciata è liscia con sul colmo una piccola monofora campanaria; sui fianchi si aprono quattro finestrelle rettangolari, due per parte.
La chiesetta fu restaurata nel 1858 (il pavimento ne ricorda la data), ma il coro fu conservato nella sua integrità con i residui affreschi in bella mostra.
CHIESA DI SAN MARTINO VESCOVO - CHIASOTTIS
La Chiesa di San Martino Vescovo sorge dirimpetto alla villa e fu commissionata nel 1490 da Francesco di Strassoldo con decorazioni di Giulio Quaglio.
LUMIGNACCO
CHIESA DI SANT' ANDREA APOSTOLO
Viene costruita nel 1565, subisce il terremoto del 1976 e viene ristrutturata e messa in sicurezza nella sua interezza.
È costituita da un edificio ad aula, orientato ovest est, con un profondo presbiterio rettangolare di volumetria leggermente minore e un abside semicircolare con voltata a semicupola; i corpi di sacrestia sono orientati a settentrione, mentre la torre campanaria è annessa in prossimità del prospetto.
MURIS
SANTUARIO DELLA BEATA VERGINE DI MURIS
Lungo la strada Percoto-Trivignano, dopo un breve viale di cipressi, oggi denominato della Rimembranza, si trova il Santuario della Beata Vergine di Muris, edificato sui resti di una villa rustica romana.
All’interno, sulle pareti del presbiterio, sono raffigurate: l’Annunciazione, l’Assunta, la Deposizione dalla croce, tutte opere del pittore gemonese A. Brollo (1903).
Nelle quattro nicchie trovano collocazione la Vergine di Lourdes e la Madonna di Pompei con i santi Domenico e Caterina e in fondo una veduta di città che potrebbe essere Gerusalemme e la città di Roma (nascosta da un altarolo ligneo donato nel 1925 dall’associazione Combattenti e Reduci).
L’altare maggiore risale al 1794, come attesta l’iscrizione sul retro “erectum fuit anno Domini MDCCXCIV”.
Allo stesso artista si deve il grande affresco sulla parte sinistra dell’aula, nel quale numerosi fedeli sono prosternati e oranti ai piedi della Vergine che li aveva preservati dal colera; la terribile malattia, infatti, infuriò anche in Friuli e a Percoto, dal luglio all’ottobre del 1855, causò la morte di molte persone.
Al centro, in una teca, si conserva la venerata statua lignea della Madonna seduta in trono con il Bambino sulle ginocchia, databile al secolo XVI ridorata e ridipinta alla fine dell’Ottocento.
Sulla parete di destra fa bella mostra di sé un pulpito in legno intagliato e dorato, opera di artigianato artistico friulano; ai lati, entro cornici mistilinee, le immagini di S. Ermacora e S. Paolino d’Aquileia.
Quanto alle origini del Santuario il latinista don Brisighelli, parroco di Percoto alla fine dell’Ottocento, scrive: “Muris è in mezzo ai campi; è tradizione, non confortata da documenti, che l’antica chiesa sia stata consacrata da S. Paolino d’Aquileia nella II metà del sec. VIII. Fu in grande venerazione e ne facevano fede le innumerevoli tabelle votive che coprivano le pareti”; compare già nella pergamena percotese del 1367.
I parroci di quest’ultimo periodo, e tra questi è doveroso citare don Francesco Zossi e don Lauro Minin, continuarono a curare con dedizione la chiesa e per ben tre volte, nel 1949, 1954, 1966, misero mano alla struttura per sanare una grave condizione di degrado.
Il Santuario è stato recentemente restaurato e riaperto il 3 Maggio 2015 alla presenza e con la benedizione dell’Arcivescovo emerito Mons. Pietro Brollo, ed è pronta ad accogliere la comunità di tutti i credenti, per tramandare di padre in figlio un’eredità di fede e devozione a Maria.
Nel 1809, durante l’occupazione napoleonica, fu destinata dai sanculotti francesi a deposito munizioni; la devastazione fu inevitabile, tanto che nel 1811 fu demolita.
Nel 1828 il vescovo di Udine Emanuele Lodi pose la prima pietra del nuovo edificio alla cui ricostruzione, oltre agli abitanti di Percoto, contribuirono ben 36 paesi. L’iscrizione collocata sopra la porta principale ricorda che nell’anno 1847 la pietà dei fedeli permise di ripristinare l’antico culto della Vergine.
Anche il cardinal Edoardo Pironio, per molti anni primate apostolico dell’Argentina e del quale è in corso la causa di beatificazione, non dimentico delle sue antiche radici percotesi, fu particolarmente devoto della Madonna di Muris, che onorò più volte in occasione delle sue numerose visite a Percoto.
L’immagine della Madonna viene fatta uscire dalla Chiesa e trasportata in processione fino a Percoto ogni cinque anni e poi ogni anno, la 1a Domenica di Maggio, una solenne processione attraversa le vie del paese fino al Santuario di Muris.